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27/10/2008

Primi test MotoGp in ottica 2009


165212443.jpgUna montagna di novità che ha prodotto, per ora almeno, lo stesso podio della gara di domenica. E cioè Casey Stoner con la Ducati 2009 col telaio in carbonio al posto del tradizionale traliccio in tubi davanti a Dani Pedrosa con la Honda evoluzione prototipo di quella che arriverà l?anno prossimo e a Valentino Rossi con la Yamaha nero carbonio piena di novità per il campionato che verrà. Ma le novità ci sono e sono molte subito alle loro spalle.

Innanzitutto la monogomma Bridgestone promossa anche perché era in sostanza quella che tutti hanno usato in gara e che oggi offriva -grazie alla giornata calda e alla pista gommata- prestazioni anche superiori. Dietro ai soliti tre ci sono le due nuove Suzuki di Vermeulen e Capirossi, moto già molto più performanti della vecchia e tutt?altro che definitive. Poi De Angelis con la Honda ufficiale di quest?anno che sarà più o meno quella clienti del 2009. Ottavo Dovizioso sulla Honda ufficiale a fianco di Pedrosa che come sempre sceglie un approccio dolce e progressivo alle molte novità. Decimo Melandri, rigenerato dalla Kawasaki: ha girato quasi come Hopkins che ci corre da un anno. Dodicesimo Hayden sulla Ducati a stelle e strisce, entusiasta, positivo anche se ovviamente è solo un primo assaggio per lui che viene da moto, gomme e filosofia diverse . Quattordicesimo Gibernau al rientro dopo due anni di stop: la ruggine da togliere è ancora tanta, ma anche la voglia di fare bene. Diciassettesimo Canepa, giovane ex collaudatore promosso pilota in motoGp nella squadra giovane di Ducati al fianco dell?altro esordiente Kallio, quindicesimo Se lo vediamo come il primo giorno del mondiale che verrà si può solo dire che promette molto bene.

 

Fonte:http://www.sportmediaset.it/motori/articoli/articolo17352.shtml

Stoner primo a Valencia

1587205678.jpgCasey Stoner conquista il GP di Valencia. L'australiano della Ducati, che partiva dalla pole, si è imposto con una cavalcata solitaria sulla Honda di Dani Pedrosa, secondo all'arrivo. Valentino Rossi è stato protagonista di una furiosa rimonta dal decimo fino al terzo posto. Quarto Andrea Dovizioso autore di una grande gara davanti a Nicky Hayden. Jorge Lorenzo chiude ottavo beffando nel finale Loris Capirossi e Alex De Angelis.

Fonte: http://www.sportmediaset.it/motori/articoli/articolo17293.shtml

23/10/2008

Beckham: mi manda Capello

1048705270.jpgDavid Beckham al Milan: un grande gol del Diavolo ispirato da un suo vecchio, caro amico, Fabio Capello. E' stato infatti l'attuale c.t. dell'Inghilterra a incoraggiare Adriano Galliani nel portare a termine la clamorosa operazione che vestirà di rosso e nero lo "Spice Boy". Capello ha rassicurato l'a.d. sulle qualità professionali e sull'integrità di Becks: "Se si allena bene -avrebbe detto "Don Fabio"- è ancora un giocatore di alto livello".

"Non compriamo figurine", gli ha fatto eco tra il serio e il faceto Adriano Galliani annunciando l'arrivo del campione d'Oltremanica. E' chiaro che Capello, in qualche modo, ha anche tirato l'acqua al suo mulino. La gestione di Beckham è stato per il tecnico di Pieris tra i principali nodi dei primi mesi di gestione della Nazionale dei Tre Leoni e la remora principale è sempre stata a proposito delle reali condizioni fisiche del giocatore, ormai disabituato a preparazione, abitudini e ritmi del calcio europeo. Un Becks nelle grinfie del Milan Lab e più regolarmente in campo in Serie A o in Coppa Uefa non può che fare comodo a Capello, che, se chiamerà Beckham in occasione dell'amichevole di febbraio con la Spagna, metterà su un piatto d'argento allo Spice Boy la possibilità di eguagliare il record di presenze in Nazionale detenuto da una leggenda del pallone d'Oltremanica, Bobby Moore. Capello, certamente, ha offerto gli stessi consigli nell'altra direzione, raccomandando a Beckham (semmai ce ne fosse bisogno) le qualità del Milan, di Milano e di Milanello.

Insomma, una sorta di "do ut des" tra il Milan e il suo vecchio tecnico: ridatemi un giocatore in piena efficienza e voi vi ritroverete con un campione in più. Le condizioni per un affare da ricordare ci sono tutte.

 

Fonte:http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo17163.shtml